Acqua viva e il cancro alla prostata

Biopsia della prostata in Zaporozhye

Ne è nata una guida, che viene aggiornata ogni 10 anni a seconda di nuovi studi scientifici, di cui approfondiremo alcuni aspetti. Le raccomandazioni che andremo ad elencare sono valide per tenere sotto controllo la crescita tumorale in acqua viva e il cancro alla prostata stadi della malattia ma sono anche utili per la prevenzione.

In questo senso andrebbero estese, come abitudine quotidiana, anche in famiglia. Sulla base di queste raccomandazioni, in fase di terapia e in follow up potete trovare articoli specifici e ricette ad hoc. Per semplificare la preparazione dei pasti a chi si prende cura di un paziente oncologico, di seguito trovi con le linee guida principali del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro che sintetizzano:. I legumi sono una buona fonte proteica. La fibra ha una funzione importante.

Infatti aumenta il volume delle feci ed elimina le sostanze dannose per il nostro organismo che potrebbero essere coinvolte nella formazione di tumori. Quindi, al via con pranzi che hanno come piatto principale un primo di grano o riso integrale o orzo o farro, un qualsiasi cereale integrale accompagnato da una saporita e colorata dose di verdura di stagione! Purtroppo la maggior parte dei cereali subisce il processo di raffinazione eliminando tutta la parte esterna del chicco che comprende crusca e germe.

Questo tipo di processi determinano la perdita di nutrienti importanti come: acqua viva e il cancro alla prostata magnesio, fosforo, zinco, seleniovitamine vitamina E, vitamine del gruppo Be la maggior parte della fibra. La frutta secca e i semi oleosi sono dei acqua viva e il cancro alla prostata di micronutrienti e grassi polinsaturi, benefici per il sistema cardiovascolare : ottimi come snack o a merenda!

Le erbe aromatiche e le spezie sono utili per arricchire la dieta di sapori naturali e vitamine e minerali al posto del sale.

Alcune hanno proprietà antiinfiammatoriecome la curcuma e sono quindi particolarmente consigliat. Ma attenzione a non abusarne! La maggior parte ha attività antitumorale e di rinforzo al sistema immunitario. Sommando verdura e frutta sono raccomandate almeno cinque porzioni al giorno per circa g da crude. La cottura delle verdure dovrebbe avvenire in poca acqua e non troppo a lungo. Questo riguarda in particolare la vitamina C e i componenti salini calcio e potassio principalmente.

Il fabbisogno proteico e di ferro viene coperto da numerose fonti di origine animale e di origine vegetale. Questa associazione, infatti, aumenta la capacità di assunzione di ferro.

Gli alimenti di origine vegetale contengono moltissime molecole con azione attiva e protettiva nei confronti di diverse tipologie tumorali.

La vitamina C, la vitamina E e i flavonoidi contenuti nella frutta e nella verdura acqua viva e il cancro alla prostata potenti antiossidanti. Proteggono il DNA dai danni causati dai radicali liberi. Altri composti, come i carotenoidi e i composti fitochimiciattuano un meccanismo di protezione e di riduzione della possibilità di formazione di cellule cancerose sia con effetto diretto come i folati contenuti nelle verdure a foglia verde sia indiretto come gli antiossidanti.

Mentre sarebbe meglio evitare il consumo di carni lavorate e conservate salsicce, wurstel, prosciutti, salami, altri salumi e insaccati. I dati ci dicono che un consumo limitato di carne rossa al di sotto dei g alla settimana non costituisce un pericolo per la salute.

La carne rossa, poi, viene spesso cotta a temperature estremamente alte come nel caso della cottura alla griglia. In ultimo, i fattori di rischio acqua viva e il cancro alla prostata insaccati e carni lavorate potrebbero essere legati ai composti azotati prodotti durante la digestione e ai nitriti usati come conservanti.

Per cui, da consumare solo occasionalmente. Per quanto riguarda le uova, le carni bianche e il pesce, non esistono evidenze che il loro consumo influisca sullo acqua viva e il cancro alla prostata delle patologie oncologiche.

I vari studi sulla relazione tra latte, prodotti caseari e cancro danno indicazioni diverse a seconda del prodotto e del tipo di tumore considerato. Il latte vaccino probabilmente protegge dal cancro al colon-retto e forse protegge dal cancro alla vescica. Allo stesso tempo forse promuove il cancro alla prostata. Nel caso di tumore al seno alcuni studi hanno evidenziato un aumento del rischio di sviluppare recidive in presenza di un acqua viva e il cancro alla prostata consumo di latte intero e formaggi grassi.

Il consiglio generale è quello di limitare il consumo di latte e derivati particolarmente ricchi in grassi e di introdurre nella vostra dieta abituale nuovi sapori come latte di riso, di avena, di cocco, di mandorle.

Limitare il consumo di sale — non più acqua viva e il cancro alla prostata 5 g al giorno — e di cibi conservati sotto sale. Tuttavia i livelli di cui necessitiamo sono sensibilmente inferiori a quelli consumati in media. Questa va quindi ad aggiungersi al sale che ingeriamo in modo consapevole. Una dieta troppo acqua viva e il cancro alla prostata di alimenti energetici, cioè cibi che contengono un grande apporto calorico in un piccolo volume, e prodotti industriali, è correlata a un aumento del rischio di sovrappeso e obesità.

Queste condizioni aumentano il rischio di cancro e di recidive e di altre patologie croniche. Le bevande alcoliche non sono raccomandate e si sottolinea un consumo molto moderato. Se proprio si vogliono consumare bevande alcoliche, alle donne si consiglia di non superare una unità alcolica al giorno e ali uomini due unità alcoliche.

Attenzione a non fissarsi sulle azione preventive di alcuni alimenti volendo consumarli sempre. Un esempio per tutti: gli antiossidanti sono preziosi ma se consumati nei giorni vicino alla chemioterapia potrebbero interagire con la funzione dei farmaci che invece sono ossidanti. In caso di dubbi, parlatene col vostro oncologo o con il nustrizionista oncologo. Allo stesso modo non essere denutriti e sottopeso è di importanza fondamentale per affrontare le terapie.

A proposito di malnutrizione e denutrizione, è stata recentemente siglata la Carta dei Diritti alla Nutrizione del Paziente oncologico. Si tratta di 10 diritti specifici relativi alla buona nutrizione durante il percorso oncologico, che inizia con una consulenza nutrizionale in ospedale.

Praticare attività fisica è importante per chi ha un tumore. Tra le verdure non devono essere contate le patate e i legumi! Pur consigliando un consumo ridotto di carne, nessuno vuole demonizzarla.

Utilizzate il gomasio o le spezie per compensare la diminuzione di sale nei cibi che preparate. Daniela Abbatantuono. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Ok Cookie Policy.