Lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa

Trattamento salamoia di adenoma prostatico

Beatrice Lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa, Ministro della Salute. Via Ne, 23 Milano tel. Dati generali Cos il cancro? Quali sono i fattori di rischio dei tumori? Qual il rischio di ammalarsi di tumore? Quanti nuovi tumori saranno diagnosticati in Italia nel ? I tumori come causa di morte Invecchiamento e tumori Scenari futuri.

Dati di prevalenza Cos la prevalenza? Quanti sono gli italiani che vivono dopo una diagnosi di tumore? Qual la prevalenza oggi?

Quali sono le stime per le diverse Regioni italiane? Quanti sono i pazienti guariti? Discussione, conclusioni e conseguenze. La sopravvivenza per tumore. Gli andamenti temporali Gli andamenti temporali di incidenza e mortalit Variazioni di incidenza e di mortalit.

Confronti geografici nazionali Incidenza Mortalit Sopravvivenza Prevalenza. Fumo di sigarette e tumori La diffusione del fumo di tabacco in Italia Tumori associati al fumo di tabacco Andamenti temporali del carcinoma polmonare Le sigarette elettroniche Conclusioni. I tumori nella popolazione immigrata Gli stranieri lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa Italia Il rischio oncologico La prevenzione oncologica Accesso ai servizi di cura Conclusioni.

Prevenzione, diagnosi precoce, ricerca e terapie innovative. Grazie a queste armi oggi i tumori fanno sempre meno paura.

La sesta edizione del volume I numeri del cancro in Italia mette in luce la qualit del nostro sistema assistenziale: la sopravvivenza nel nostro Paese allineata alla media europea e per molti tipi di tumore superiore. Anche il confronto con i Paesi del Nord Europa, dove si documentano i valori pi elevati, offre informazioni incoraggianti sullefficacia globale del nostro sistema sanitario nelle sue componenti preventive, diagnostiche e terapeutiche.

Quello che veniva un tempo considerato un male incurabile divenuto in moltissimi casi una patologia da cui si pu guarire o, comunque, con cui si pu convivere: sta diventando infatti sempre pi frequentemente una malattia cronica che consente alle persone colpite di avere una vita attiva e soddisfacente.

Negli ultimi decenni si registrato in Italia un costante incremento della prevalenza di pazienti con storia di cancro: erano 2 milioni e mila nelsono aumentati sino a oltre 3 milioni nel Nel saranno 4 milioni e mezzo. Le Istituzioni e i clinici devono essere in grado di rispondere alle esigenze di questi pazienti che guariscono o possono convivere a lungo con la malattia e che rivendicano il diritto di tornare a unesistenza normale.

I dati epidemiologici che ogni anno questo prezioso volume presenta costituiscono una vera e propria fotografia dello stato dellOncologia italiana, importante perch i numeri rivelano quali siano gli aspetti ancora da migliorare e quali misure invece stiano gi offrendo risultati incoraggianti.

La tendenza chiara: diminuiscono i nuovi casi fra gli uomini, aumentano invece fra le donne. Preoccupa, in particolare, lincremento delle diagnosi di tumore del polmone fra le italiane Lutilizzo di questo volume potr rendere pi facile ed incisiva lazione di miglioramento del livello delle prestazioni e dei servizi. Ricerca clinica e traslazionale, umanizzazione, rapporto medico-paziente, informazione e prevenzione sono alcune tra le parole chiave da conoscere ed implementare per chi ha compiti di responsabilit nei confronti dei cittadini ammalati di tumore.

Nella lotta al cancro inoltre fondamentale impostare un approccio integrato e multidisciplinare per la proposta terapeutica e sviluppare e garantire unofferta adeguata di assistenza sul territorio, vicino al domicilio, realizzando una presa in carico globale della persona nei.

Un ruolo strategico svolto proprio dal volontariato, da considerare unimportantissima risorsa. In particolare, quello che viene svolto in campo oncologico si caratterizza per una realt vastissima di organizzazioni e reti, spesso animate da generazioni diverse, che si incontrano e promuovono legami sociali, che si uniscono in una cultura di solidariet e di supporto alle categorie pi deboli, condividendo con i pazienti e i familiari un percorso spesso complicato, ma che pu diventare fonte di crescita individuale e collettiva.

Nel ringraziare AIOM e AIRTUM per limpegno profuso, auspico che questo lavoro abbia unampia e capillare diffusione e contribuisca in modo sostanziale al miglioramento dello stato di salute dei cittadini italiani. La collaborazione tra le due Lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa scientifiche ha permesso un continuo aggiornamento e monitoraggio sullo stato dellarte dellepidemiologia oncologica in Italia e sullo stato dellassistenza ai malati di tumore.

Questo volume rappresenta ogni anno sempre di pi un riferimento per le istituzioni, gli enti regolatori, i professionisti e le associazioni di pazienti perch strumento scientificamente e rigorosamente aggiornato che misura lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa della patologia neoplastica e delle strategie di controllo nel nostro Paese.

Come sta cambiando lo scenario oncologico in Italia? Ogni giorno circa 1. Risultati sicuramente incoraggianti. Globalmente, negli uomini lincidenza dei tumori lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa riduce in maniera significativa: oltre ai tumori del polmone e della prostata, per la prima volta si assiste anche ad un calo dei tumori del colon-retto, a testimoniare limpatto che hanno avuto nella popolazione generale i programmi di screening organizzati sul territorio nazionale.

Nelle donne lincidenza appare stabile, con un modesto aumento del tumore della mammella da correlare allampliamento della fascia di screening in alcune Regioni, che ha prodotto un aumento significativo dellincidenza nella fascia di et tra i 45 e i 49 anni.

Inoltre, negli uomini si riducono i tumori delle vie aero-digestive, dellesofago, dello stomaco, del fegato, del polmone e della prostata, e nelle donne si assiste a una riduzione di incidenza dei tumori dello stomaco, delle vie biliari, dellovaio e della cervice uterina. Persiste un aumento dei tumori del pancreas, del testicolo, del rene e del melanoma negli uomini, e dei tumori del polmone, del corpo dellutero, dei linfomi di Hodgkin e del melanoma nelle donne.

La mortalit continua a diminuire in maniera significativa in entrambi i sessi come risultato di pi fattori, quali la prevenzione primaria e in particolare la lotta al tabagismo, la diffusione degli screening su base nazionale e il miglioramento diffuso delle terapie in un ambito sempre pi multidisciplinare e integrato.

La sopravvivenza dei pazienti affetti da tumori in Italia mediamente pi elevata rispetto alla media europea per molte sedi tumorali e per i tumori oggetto di screening. In Italia oltre 3 milioni sono le persone vive con pregressa diagnosi di tumore. Di queste persone una buo. Dai confronti nazionali si conferma ancora un gradiente di incidenza Nord-Sud.

Al Sud persistono per molte sedi tumorali fattori protettivi che rendono ragione di una bassa incidenza di alcune sedi tumorali. Per contro, la minore attivazione degli screening programmati nelle Regioni del Sud rende ragione dei valori di sopravvivenza che, per alcune sedi tumorali, rimangono inferiori ai valori registrati al Nord. Questa monografia per la prima lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa riporta stime di incidenza ottenute utilizzando i dati dei Registri Tumori italiani.

In questambito stata inserita una mappa aggiornata che riporta la copertura dei Registri Tumori italiani gi accreditati in Lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa insieme alle Regioni che stanno avviando unattivit di registrazione.

Nella sesta edizione del volume I numeri del cancro in Italia stato inserito un capitolo sui tumori rari. Si considera raro un tumore che interessa meno di 6 persone su Per questi tumori indispensabile sostenere lo sviluppo delle reti, la realizzazione di percorsi integrati e la ricerca traslazionale e clinica anche per la registrazione di nuovi farmaci.

Per i fattori di rischio, oltre al fumo e allamianto, stato inserito anche il tema del consumo di lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa rosse. Questargomento, che stato sulle prime pagine dei giornali in seguito alla pubblicazione del report della Lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa Agency for Research on Cancer IARCgi stato affrontato da tempo anche dai ricercatori italiani. Gli screening organizzati rappresentano un formidabile strumento per ridurre limpatto e migliorare la sopravvivenza per la patologia neoplastica di mammella, cervice uterina e colon-retto.

In questo volume vengono presentati i dati disponibili per livello di diffusione dei singoli programmi. Un capitolo a parte questanno dedicato al tumore della prostata lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa allimpiego del test su sangue per la determinazione dellantigene prostatico specifico PSA. Agli inizi degli anni 90 lintroduzione del test per la determinazione del PSA ha modificato profondamente lepidemiologia del carcinoma prostatico.

La diffusione dellimpiego del PSA quale test di screening stata rapida. In Italia abbiamo assistito a una rapida crescita dellincidenza a partire dalla prima met degli anni 90, che si arrestata nella prima met del Sono riportati i risultati dei due principali trial sullutilizzo del PSA come test di screening in termini di riduzione della mortalit. Rinnovando il ringraziamento a quanti hanno contribuito alla realizzazione della sesta edizione del volume I numeri del cancro lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa Italia, a tutti i Registri Tumori, a tutti gli oncologi e agli lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa che quotidianamente sono impegnati nelloffrire le cure migliori ai pazienti oncologici, ci auguriamo che anche questa pubblicazione possa essere di ausilio a chi si occupa di ricerca, di assistenza e di programmazione sanitaria per migliorare il controllo dei tumori nel nostro Paese.

Carmine Pinto Arcispedale S. La teoria prevalente, formulata alla met del secolo scorso, interpreta il cancro come un insieme di circa malattie, caratterizzate da unabnorme crescita cellulare, svincolata dai normali meccanismi di controllo dellorganismo.

Il processo di trasformazione di una cellula normale in cellula neoplastica avviene attraverso varie tappe, con accumulo di anomalie genetiche, funzionali e morfologiche. Lassetto molecolare dei tumori, nelle sue costanti variazioni, rappresenta il terreno di ricerca in cui si ripongono le maggiori speranze per le future ricadute cliniche.

La proliferazione divisione cellulare un processo fisiologico che ha luogo in quasi tutti i tessuti e in innumerevoli circostanze: normalmente esiste un equilibrio tra proliferazione e morte cellulare programmata apoptosi. Le mutazioni nel DNA che conducono al cancro portano alla distruzione di questi processi ordinati: questo d luogo a una divisione cellulare incontrollata e alla formazione del tumore.

Levento cancro richiede pi di una mutazione a carico di diverse classi di geni. La perdita del controllo della proliferazione ha luogo solo in seguito a mutazioni nei geni che controllano la divisione cellulare, la morte cellulare e i processi di riparazione del DNA. Il nostro organismo in grado, attraverso processi di riparazione e attivazione del sistema immunitario, di lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa i processi di trasformazione ma, quando questa capacit viene meno, la cellula si trasforma, attraverso varie tappe, in cellula tumorale.

Sono necessarie quindi sia lattivazione dei geni che promuovono la crescita oncogni sia linattivazione dei geni che inibiscono la crescita oncosoppressori. Figura 1 La cancerogenesi un processo lungo e complesso: raramente una singola alterazione genetica lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa per lo sviluppo del tumore. In genere un agente cancerogeno agisce sul DNA cellulare e provoca un processo di Iniziazione rapido e irreversibileseguito da una fase di Promozione della crescita neoplastica lenta e irreversibile.

Altri fattori devono intervenire per favorire la Progressione della malattia: nella maggior parte dei casi questi processi richiedono diversi anni. Altri meccanismi sono essenziali per la crescita tumorale; uno rappresentato dal cosiddetto microambiente, cio tutto ci che ruota attorno al tumore: cellule favorenti, fattori di crescita, ma anche cellule che fagocitano o uccidono la cellula tumorale.

Ma un altro meccanismo necessario alla progressione della malattia: il tumore potrebbe rimanere dormiente per molti anni finch non si accende una lampadina. Espressione di prodotti genetici alterati Perdita prodotti genici di regolazione Espansione clonale Mutazioni aggiuntive Eterogeneit Neoplasia maligna. Le cause note delle alterazioni del DNA nella genesi del cancro sono di vari ordini: si ipotizzano cause di tipo ambientale, genetiche, infettive, legate agli stili di vita e fattori casuali.

Vi sono inoltre le infezioni parassitarie: Trematodi colangiocarcinoma e Schistosoma vescica. Tabella 1. Quota di tumori attribuibili a vari fattori di rischio.

The fraction of cancer attributable to lifestyle and environmental factors in UK in Br J Cancer, LAgenzia Internazionale per la Lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa sul Cancro IARC ha pubblicato lelenco delle sostanze cancerogene per luomo distinguendo quelle con sufficiente evidenza e quelle con limitata evidenza.

Per sostanze cancerogene lincidenza del cancro alla prostata popolazione russa sufficiente evidenza negli umani, si intende che una relazione causale stata stabilita e che bias e fattori confondenti possono essere esclusi con una ragionevole probabilit; per sostanze cancerogene con limitata evidenza negli umani, si intende che una relazione causale possibile ma che bias e fattori confondenti non possono essere esclusi.

Una sintesi dei principali agenti cancerogeni riportata nella Tabella 2. Nella Tabella 3 invece riportata la classificazione degli agenti in base al rischio cancerogeno adottata dalla IARC. La lista dei fattori di rischio chiamati in causa nelleziologia dei tumori molto ampia ed in continua evoluzione: non facile determinare un singolo fattore di rischio associato ad una sola sede tumorale, perch la malattia neoplastica per definizione a genesi multifattoriale.

Esiste quindi un concorso di fattori di rischio che si sommano e si moltiplicano nel determinare la malattia. A questi vanno aggiunte le capacit di reazione dellospite, intese sia come meccanismi di difesa immunitaria sia come processi di riparazione dei danni sul DNA.

Leucemia mieloide, cervice, colon-retto, rene, laringe, fegato, polmone, cavit nasali e seni paranasali, esofago, cavo orale, ovaio, pancreas, faringe, stomaco, uretere, vescica; in figli di fumatori: epatoblastoma. Tabella 2. Agenti cancerogeni per luomo e relativi tumori associati. IARC, modificata da: Cogliano.