Vè una tale malattia è il cancro della prostata

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E senza lagnarsi e farsi compatire se non quel tanto che basta per ottenere delle cose che altrimenti ci sarebbero negate E come disse Freddie "[ Niente figli ma abbiamo tre gatti, che comunque non mi chiamano "mamma" i figli son figli ed i gatti son gatti! Mica sono scema! Cerco di vedere il lato "ironico" della situazione anche se, in effetti, a volte risulta un tantino difficile Meglio "riderci sopra" che frignare dalla mattina alla sera!

Tanto, cosa cambierebbe? Che Giggino si trovebbe un'altra Visualizza il mio profilo completo. Molte delle immagini presenti in questo blog sono reperite da internet, pertanto tutti i relativi diritti rimangono dei rispettivi autori. L'usurpazione della paternità di testi e immagini è pertanto perseguibile a norma di legge.

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Da dire agli altri nelle più disparate situazioni, al solo ed unico scopo di farli sentire delle vere MERDE. Insomma, bisogna approfittare della situazione. Finché stiamo male, giù con le lagne, i capricci, la vè una tale malattia è il cancro della prostata facile, i ricattini vari del tipo: se non mi porti là, mi sento veramente molto prossima alla fine.

E che cavoli, avere un cancro, porterà pur dei vantaggi? Mi faceva notare la mia amica Citro te la raccomandoche da quando sono malata, non le ho più permesso di lamentarsi di nulla. E quando al telefono mi risponde, con una voce un tantino comatosa, è costretta a riprendersi subito ed a vergognarsi come una ladra.

Citro: devo ammettere che hai, per certi versi, ragione. Tutti abbiamo il diritto a lamentarci. Non solo quelli che hanno il CANCRO possono lamentarsi continuamente e gli altri ficcarsi i loro problemi in quel posto là! Cioè, prima di lamentarci pensiamo sempre a chi sta peggio.

Nello specifico: smettetela di frignare se avete la salute, tirate fuori le palle e andate avanti a tutta dritta. E lasciatemi per cortesia, in esclusiva speriamola facoltà di frignare come una lagna. Che già basto e avanzo. Va bhè! Pubblicato da anna a PM 5 commenti: Link a questo post. Stamattina ho deciso che ho una recidiva. Pertanto, in attesa di un sollecito riscontro, ho deciso di sbattermene altamente, di farmi un shampoo, truccarmi, spararmi un voltaren, prendere la mia macchinina ed andare via Olè ps: Ovviamente, trattasi di autodiagnosi.

Nessun riscontro medico in tal senso. Ogni tanto mi succede. E' che cazzo Mica siete obbligati a rispondere In fondo, a voi che ve ne sbatte? Sono una delle tante sfigate in giro, una più, una meno Con tale affermazione, non offenderete nessuno la gente, checché ne dica, è molto permalosa e contemporaneamente non avrete detto una bugia. Pubblicato da anna a AM 1 commento: Link a questo post. Cosa ho imparato, nei lunghi 48 anni di vita trascorsi? E Sofia Loren, con le poppe al vento?

Pubblicato da anna a PM Nessun commento: Link a questo post. Quattro merdosi anni che non ascolto Pino Daniele! Quattro merdosi lunghi anni che non ascoltavo Freddy, nella mitica interpretazione di Bohemian Rhapsody! Vè una tale malattia è il cancro della prostata, da piccola, quando lo vidi e lo sentii cantare in tutina bianca al pianoforte, fu come un colpo di fulmine! Lui e i suoi mitici dentoni! Diodellamadonna, come mi sono mancati! E fare una strage! Se ci fosse il sole, mi farei baciare dai suoi raggi se ci fosse il sole, mi riscalderei le membra se ci fosse il sole, andrei a scorrazzare per i prati se ci fosse il sole, mi toglierei le calze e la casacca di pile se ci fosse il sole, i miei capelli terrebbero la piega se ci fosse vè una tale malattia è il cancro della prostata sole, il futuro risplenderebbe dorato Invece continua a piovere Che palle!

Pubblicato da anna a PM 2 commenti: Link a questo post. Era per me, un appuntamento fisso. Tutti i sabato mattina, andavo con la mia amica Marghe, a fare un giretto al mercato dello stadio.

All'inizio ci andavo con lei, in seguito con la mia amica Marghe. Una delle poche dell'infanzia, che frequento ancora. E' l'unica amica dell'infanzia, alla quale è stato concesso veramente è venuta senza chiedere il permesso e mi ero anche un tantino incazzata di venire a trovarmi in ospedale preferisco non mi si veda in certe condizioni, salvo i parenti stretti, escluso mio padre.

Ne abbiamo combinate tante insieme! I primi innamoramenti, la prima volta in discoteca, la prima sigaretta fumata nel suo bagno e dopo lunghe distese vè una tale malattia è il cancro della prostata ci veniva il vomito, le vacanze sul lago…. Tanto sono logorroica io, tanto è silenziosa lei. Tanto sono sboccata io, tanto è misurata lei. Insomma, ci compensiamo, mi compatisce, mi sopporta, penso mi voglia bene. Al mercato dello stadio, per ovvie ragioni, non sono più potuta andare per molto tempo.

Ma adesso ho ricominciato. Tutta la rabbia che avevo dentro, la sfogavo comperando dei tailleur, delle camicette, pantaloni ecc. Padre, madre e figlio. Solo che è il figlio, che fa da genitore. Perlopiù a mia cognata Nico, che ci entra comoda, ed alla mia ex-collega di lavoro, nonché amica, Monica. Una volta, i cinesi, avevano dei capi di abbigliamento di taglie improponibili.

Insomma, ovunque ti giri, cinesi. Due euri e mezzi per un pigiama composto da casacchina senza maniche e pantaloncini corti, in puro cotone.

Dieci euri per una tuta tre pezzi da jogging o da casa, per chi non pratica sport, come me composta da pantaloni, canotta e blusa con cerniera e cappuccio. Sempre in cotone o viscosa, tutte fibre naturali insomma, per non parlare delle camicie in pura seta…. Difficile resistere alla tentazione di non comperare dai cinesi! Insomma, dopo un veloce esame di coscienza con auto-assoluzione, sabato mattina, la Nico ed io, abbiamo comperato dei pantaloni colorati gialli, rosa schokhing, verde bandiera, viola ecc.

Era meglio quando lo facevo a livello meno conscio! Vabbè, piuttosto di gioire, che ne so, buttandomi reiteratamente su un piatto vè una tale malattia è il cancro della prostata maccheroni, che poi fanno più presto a saltarmi via che a girarmi attorno! E poi, mi tranquillizza una cosa, che ho appreso ascoltando la TV di notte, quando non riesco a dormire.

Visto che, i programmi televisivi parlo della TV non a pagamento fanno mediamente pena, mi sono spesso trovata a seguire delle lezioni universitarie per corsi di laurea che neanche sapevo esistessero. Ovviamente, sono in buona compagnia. Vè una tale malattia è il cancro della prostata, anche noi sfigati, abbiamo le nostre piccole soddisfazioni.

Vuoi mettere? Pubblicato da anna a AM Nessun commento: Link a questo post. Una certezza della vita, una delle poche.

Il camioncino con quello che vende il pesce. Me lo ricordo: stessa tiritera registrata, molti, molti, anni fa. La prima volta che ho visto il venditore, viaggiava su una specie di "Ape".

Ricordo che ci rimasi molto male. E invece Ma erano buone. Ora il venditore viaggia a bordo di un camion-frigo, ma ha mantenuto nel tempo invariata, la stessa filastrocca che lo annuncia. Forse altri vicini se lo ricordano. Non sono vè una tale malattia è il cancro della prostata stata granché religiosa. Praticante si, mio malgrado. Mia mamma, vè una tale malattia è il cancro della prostata costringermi col ricatto psicologico se no te vè in cesa, moro.

Lo so, adesso vi starete domandando se la metastasi sia arrivata al cervello. Ogni volta mi mettevo in fondo alla chiesa, vicina alla porta pronta alla fuga. Che palle!!!!!

Che poi, il bello è, che non sono mai più svenuta se non per cause fisiologiche post-operatorie.